di Gianpaolo Fassino

copertina n.2-2017 Picchioverde«Picchioverde» in questo numero prosegue la propria indagine sul territorio che ci caratterizza prendendo come filo rosso del nostro cammino i temi dell’economia e del lavoro declinati nel contesto concreto di alcune specifiche realtà, attraverso una serio di interviste ad alcuni amministratori, che abbiamo sentito non tanto e non solo quali soggetti che hanno la responsabilità della governance politico-amministrativa, ma anche quali stakeoholder qualificati di questo nostro areale. Sono punti di osservazione differenti che ci confermano quanto siano difficili e inopportune le generalizzazioni di fronte a un territorio articolato e complesso come il nostro , in cui convivono aree oggi vocate all’agricoltura intensiva a fianco di altre maggiormente impegnate in un’agricoltura di piccola scala, così’ come troviamo un sistema industriale e imprenditoriale che ancora si afferma competitivo – come pare rivelarsi in particolare nel Pianalto di Poirino – mentre altre aree del Chierese e dell’Astigiano segnano il passo e fanno fatica a intraprendere nuovi percorsi innovativi e creativi verso il terziario avanzato, i servizi alle imprese e l’artigianato di qualità, di cui il territorio avverte la carenza. Le parole dell’assessore regionale Pentenero sono, in questa prospettiva, l’autorevole conferma a quanto «picchioverde» ha cercato di evidenziare fin dal numero zero: la necessità per questo territorio di puntare, per il proprio sviluppo, innanzitutto su agricoltura di qualità e turismo sostenibile (settore quest’ultimo cui, è opportuno ricordarlo, le Nazioni Unite hanno dedicato il 2017).

Di fronte a un mercato del lavoro che muta radicalmente si rendono necessari nuove professionalità: di esse parla Riccardo Beltramo, che illustra l’innovativo profilo dei “maestri del territorio”, figure qualificate nella gestione di settore d’eccellenza quali quelli dell’ambiente, del truismo e dell’agroalimentare. Prospettive formative nuove e originali sono anche quelle indicate dall’assessore Pentenero attraverso i corsi Ict. Nuove opportunità che speriamo anche i giovani non si lascino sfuggire.

Queste molteplici suggestioni ci confermano, ancora una volta, se ancora ve ne fosse bisogno, che lo sviluppo e le prospettive di futuro, per il nostro territorio, non possono che passare attraverso l’intrapresa di nuovi percorsi formativi e di creativi modelli imprenditoriali.

«Picchioverde» – come bene sanno i nostri lettori – è una rivista illustrata, in cui l’immagine è parte integrante del progetto editoriale: la fotografia per noi non vuole cioè essere un semplice decoro della pagina scritta, ma uno strumento indispensabile attraverso cui veicolare originali contenuti informativi, che integrano e competano gli articoli. Un percorso difficile e ambizioso che ha bisogno di professionalità e competenze specifiche. Per questa ragione da questo numero avviamo una collaborazione con Giancarlo Cazzin, giovane fotografo di Chieri: le sue fotografie costituiscono uno sguardo inedito e preziose sul territorio e senz0altro ci aiuteranno a osservare con occhi nuovi luoghi e paesaggi, riscoprendo la bellezza che ci circonda .