copertina quinto numeroAl centro dell’attenzione di questo numero del picchioverde vi è il territorio del Pianalto di Poirino, raccontato a partire dal progetto artistico IperPianalto promosso dalla Fondazione Spinola-Banna per l’Arte e dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino. In particolare nelle pagine del nostro giornale è documentata l’esperienza di Walking Pianalto, un viaggio a piedi attraverso l’Altopiano di Poirino, un’originale occasione di conoscenza e interpretazione del territorio ideata dagli artisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna con il Munlab – Ecomuseo dell’Argilla di Cambiano.
Ne emerge un quadre sicuramente interessante per conoscere e scoprire un territorio che, quasi tolkenianamente, si presenta sovente allo sguardo distratto di chi lo attraversa come una “terra di mezzo”, uno spazio fra la metropoli torinese e i sistemi collinari del Piemonte centrale e meridionale, l’Astigiano, il Roero e le Langhe. Enrico Rommert e Luca Ragagnin qualche anno fa, nel loro divertente libro l’Acino Fuggente. Sulle strade del vino del Monferrato, Langhe e Roero, ci hanno presentato il Pianalto come una “terza via”, fra i non luoghi di Marc Augè da un lato e le città mitteleuropee e mediterranee, “fossili di frontiera”, dall’altro. Scoprire la “terza via della tinca” – così la chiamano Rommert e Ragagnin – è l’invito che IperPianalto e Walking Pianalto ci fanno, attraverso le pagine del picchioverde, quello cioè di avvicinarsi con curiosità e creatività a questo grande spazio, posto nel cuore del Piemonte, per scoprirne le peculiarità ambientali, paesaggistiche, storiche, antropologiche e architettoniche. Per alcune di esse i lettori troveranno in queste pagine approfondimenti originali, come ad esempio quelli dedicate all’interessante “fabbricone” di Poirino“, ricostruita da Alessandro Crivello, ma anche il passato e il presente del Lago della spina a Pralormo, raccontati da Lorenzo Fogliato.
La stagione primaverile che si apre è un momento propizio per “camminare le colline”, come indicava Luigi Veronelli, per uscire a scoprire direttamente spazi e territori, fare cioè esperienza di luoghi, persone e comunità. L’esperienza di Walking Pianalto, che abbiamo voluto raccontare a più voci, darà a ciascuno molteplici suggestioni, a partire da quelle offerte dall’Ecomuseo delle Rocche del Roero, alle cui attività abbiamo dedicato un apposito approfondimento, ma anche al “Teatro del Paesaggio delle Langhe e del Roero”, allestito nel castello di Magliano Alfieri, un museo multimediale che invito a visitare, per scoprire imparando ma anche divertendosi, a leggere e interpretare un territorio.