Le prime tracce della frazione Banna risalgono alla seconda metà del 1200, in una zona di fitti boschi e pioppeti in cui scorreva, e tuttora scorre, l’omonimo torrente. Nel corso dei secoli diverse casate si successero nella proprietà del feudo, compresi i Savoia che, verso la fine del 1700, la ressero per una ventina d’anni.

A poca distanza dal borgo, proprio sulla riva del torrente, sorge un minuscolo cimitero ombreggiato da un boschetto e circondato dal granoturco. Fu eretto nel 1833 e destinato alla sepoltura dei contadini che vivevano nelle cascine. L’ultima tumulazione risale al 1957, con la morte del prete della tenuta.

Dagli anni trenta del secolo scorso l’intero complesso appartiene all’antica famiglia genovese degli Spinola. Nel 2005 venne inaugurata la Fondazione Spinola-Banna per l’Arte, che ospita una residenza per artisti e propone seminari, workshop e conferenze sull’arte e la musica contemporanea.